Oggi ci sono stata poco. Qui era la festa del papà e tutti gli uomini andavano assieme a passeggiare. Ma il morale era k.O. Due giorni fa avevo visto la cara suocerina davanti alla porta di casa mia a “combinare qualcosa di suo”, tanto che ero scesa.. avevo aperto la porta ed ho guardato subito i ” santi vasi”, mi sembrava tutto apposto, piovendo non avevo tanto fatto attenzione..ma stamattina quando ho saluto Rainer per andar via con gli amici sono sbiancata. Ho due bellissime piante ..verdi , rotonde, mie, come albero cespugli davanti alla porta..Su un foglio del mio diario avevo scritto..mi innervosisce quando la vedo davanti alla mia porta..eppure la sensazione era vera. Come dal film mani di forbici..se divertita a tagliuazzare minuziosamente tutti i  due cespugli, e trovandomi un sminuzzioso quadrato, e uno spennato cespuglio, posso capire che gli è venuta l’idea di mani di forbici, ma almeno togliere le foglie che ha tagliato ..e così dopo che è uscito mio marito, con santa pazienza mi sono messa a pulire tutte le povere foglie tagliuzzate e rametti tagliuzzati lasciati per ricordo per terra..ed ogni pezzo che toglievo…l’avrei uccisa se l’avevo davanti.

Non sappiamo più ne io ne mio marito come dirgli di lasciare in pace le nostre piante.  A me sembra che lo fa apposta .

Poi sono stata da Monica a bere un caffè..poi ho fatto un po’ di telefonate. Mia mamma che mi diceva che la zia Nina gli aveva detto che avevo una bella casa. Da quando hanno tutti legato i rapporti con te..mi chiamano tutti mi diceva. Gli ho risposto: Quando vivevo in un buco di appartamento e mio marito era morto, però nessuno si ricordava di me..cavolo come i soldi cambiano la gente..ti ritrovi parenti che non hai visto una vita. Ci parliamo adesso.Poi ho telefonato a mia sorella..che non ha soldi  per chiamarmi mai, ma il computer nuovo se le preso.

E così tra un po’ di tristezza..sono anche felice che oggi finalmente si inizia con la cura. Con lo spray nasale.