Va abbastanza bene. Ho telefonato al centro stamattina. Ieri qui era festa e qui era tutto chiuso anche il centro. Le punture di gonal li inizio questo Giovedi il 16, poi dovevo fare la prima ecografia dal mio ginecologo di fiducia, invece quello se ne va in ferie una settimana, e quindi Mercoledi prossimo dobbiamo andare per forza di cosa ad Heidelberg nel centro, e mi sento un pochetto anche più serena, anche se la strada e tanta e ci andiamo in treno è più comodo, cosi gli faccio vedere i documenti se sono giusti se manca qualcosa, o se tutto va come dovrebbe andare. Il periodo del dowregulierung mi ha però stremata di forza fisica. Sabato la sera anche se non avevo voglia lo stesso sono andata ad un compleanno.Ieri l’abbiamo passata rilassandoci tra noi,ma ormai ci siamo quarttodici giorni.

Di continuare il Folio mi ha espresso la Dottoressa. Ed il Synarela ormai lo sto odiando.

Troppo da fare a casa, da pulire e cucinare..ci si vede domani. Un bacino a Cristiana. Che sta vivend sta via crucis con me.

Il calore del cuore – https://i2.wp.com/3.bp.blogspot.com/-9wOy0-PR2vs/TWZ7yGCqsaI/AAAAAAAAADo/xOoLUYhVeMo/s1600/neonati.jpg

I due giovani struzzi erano disperati.
Ogni volta che si mettevano a covare le uova, il peso del loro corpo le rompeva.
Un giorno decisero di andare a chiedere consiglio ai loro genitori che abitavano dall’altra parte del del deserto.
Corsero per molti giorni e molte notti, e finalmente arrivarono al nido della vecchia madre.
– Madre – dissero – siamo venuti a chiederti come possiamo fare per covare le uova. Ogni volta che ci proviamo si rompono. –
La madre li ascoltò, poi rispose:
– Ci vuole un altro calore. –
– E quale? – domandarono gli struzzi.
– Il calore del cuore. Voi dovete guardare la vostre uova con amore, pensando alla creatura che ci dorme dentro; lo sguardo e la pazienza lo risveglieranno. –
Gli struzzi ripartirono, e quando la femmina ebbe deposto un altro uovo, si misero a guardarlo con amore, senza perderlo mai di vista.
Passarono così molti giorni; quando, ormai, erano allo stremo delle forze l’uovo incominciò a cigolare, s’incrinò, si ruppe, e una piccola testa di struzzo fece capolino dal guscio.

Fiaba di Leonardo da Vincihttp://magiaspeziata.files.wordpress.com/2011/05/tumblr_ku411gi4aq1qa17rmo1_500.jpg?w=301&h=400