L’utero stasera stiracchia,stiracchia sempre quando aumenta. Cerco di percepire i rumori del mio corpo.. e poi sono un po’ nera con maritino e mi verrebbe di farlo smettere con due piatti volanti, ma non fa bene alla pressione alta. Ha tutte le sindromi lui, è incinto, ha bisogno di attenzioni, non lo smuovi dalla playstation se la cena e’ pronta, è bisognoso di attenzioni come un bambino, deve essere a centro delle attenzioni.  E  poi invece penso che sia normale. Credo che sia normale  per un giovane uomo trovarsi a pensare che diventerà padre quando in mille gli hanno detto di no che era impossibile..io credo che ancora non ci crede, finchè non è toccabile il “bibbino”,è tra l’uforico e l’incredulo, ed un pizzico di “gelosia” del suo centro di amore che non è più tutto per lui. Anche a me a volte mi verrebbe di far valigia ed andare per non sentire a volte di non esagerare noi, ma non ho dove andare, i miei amici vivono 100 km da me ..ed è bello aver una spalla dove dire non c’é la faccio più di vomitare, solo una spalla..eppure poi tra noi finisce a tarallucci e vino, uno sbatte la porta e sparisce per un paio di ore  e poi tutto come prima, poi maritino e’ sensibile  più di me, quella del temperamento caliente sono io. Rainer non smuove neanche un piatto, parla pacato, a volte molto pacato che snerva,  ma sa il fatto suo ,se sa di aver ragione è un torello, e testone più di me, ma in compenso non urla mai e non è mai aggressivo, se vede che stanno volando piatti, mi lascia perdere e va via lui. E poi torna e ci mettiamo a far cena assieme, come nulla fosse…Lo amo. Specialmente stasera, perché il tutto è stato faticoso anche per lui, lo stress le attese, l’ultima portarmi in ospedale alle 24 di notte, preoccupato,anche se non lo vuole far vedere, anche se la mano nella pancina la mette ancora pauroso di far male, senza lui non sarei arrivata a tanto.Mi fa sclerare a volte, ma lo amo, quanto io faccio sclerare lui e tanto adesso, e siamo veramente petulanti in gravidanza, ma mi ama. E ne sono certa.. e credo dopo che finiranno questi altri sei mesi, e ci troveremo nostro figlio o figlia in braccio, prima saltiamo di gioia e poi anche tutta la tensione diventerà  piú malleabile.