Ecco dopo il sangue blu di certe risposte dell’infermiera che ha dato a mio marito, mi preoccupa questo problema, solo per una cosa, tralasciar la casa, essendo che non ho forza nelle mani, ultimamente, mi preoccupa per il dopo e se fisicamente non avro’ forza, io non voglio che pensano altri alla nostra gioia… Poi leggevo certe disquiglie morali etico religiosi, credetemi egoisticamente parlando ” ho espresso un opinione che in due commenti non si puo’ capire come io la pensi e come io sono “, e sinceramente non me ne frega un tubo,   essendo che non sto bene, poi perche’ distendermi, mi ha calmata il dolore, come leggere la delicatezza di Clara Tabaccherie Orientali e la birbante di Alessia …e nelle mie paranoie, non ho voglia di piangermi addosso tutto il di’ .Vado a preparar la cena per quel povero marito che sgobba come un asino per mantenerci.

Cose da fare entro meta’Dicembre.

Armadio mio svuotar della roba che non uso,

portare tutte le mie borse in mansarda,

portare i piumoni estivi in mansarda,

finire di mettere a posto tutti i miei documenti,

liberare i comodini,

liberare l’armadio in bagno,

portare la poltrona nera in mansarda,

portare la piccola poltrona bianca nella futura cameretta,

telefonare dopo la prossima visita gine al corso pre parto,

trovar un estetista che depili gambe e non solo. ( non se ne trova)

Essere meno buona.