Ich bin da! E’ la frase che senti nel centro  ” Frühgeborenen-intensivstation C54″, un bunker chiuso a tutto e tutti solo i genitori di 16 letti per bambini nati prematuri,con personale specializzato,e dove la puzza di sterile ti penetra nelle narici. E c55 e per i nati dopo i 2500 grammmi con problemi.

Ich Bin da! Significa “Io ci sono” e quello che dicono come frase ai bambini  i dottori ed infermieri ai neonati se suona un allarme. Un ich bin auch da,  ed “anche io sono qua”. Dopo 14 giorni.

I tre re magi, mi hanno portato le doglie la sera alle 21 , sono stata portata in tre ospedali diversi, perche la piccola era pronta a partorire e hanno fatto in modo di calmare le doglie con del medicinale che mi ha ucciso il cuore, e punture di Suprofat per formare i polmoni di Valentina Maria subito , finche mi hanno portato all’ospedale dove esiste il centro prematuri piu’ grande della zona. Valentina era pronta ad uscire il Venerdi sera giaero gia  di 2,5 cm la testolina impiantata  giu`pronta ad uscire.

E che la mattina di Sabato, ho incominciato io a sentirmi male , il  mio cure non reggeva, causa pensano al medicinale delle doglie che hanno dovuto sospendere, ho defribbilato nel letto saltando e  tremando per cinque ore con febbre 39,7 sabato mattina, non trovavano l’infezione, a forza con Suprofan e antibiotici ed  anti febbrili ..la mattina del 8 Domenica, mi si sono rotte le acque, hanno riprovato con le infusioni doglie, ma Valentina non ne voleva sapere.

Ed alle 10,30 di Domenica 8.01. 2012 è nata naturamente tra una pausa ed altra tra una doglie e parlando con il dottore in italiano di pizza e lasagne  è nata  Valentina Maria Renner di 1230 grammi , nel momento che suo padre entrava in sala parto correndo. E piangeva..me l’hanno messa sul petto, gli ho dato un bacio” Dio ti benedica”e l’ ho data alle mani dei dottori del centro intensivo neonatale. Un emozione indimenticabile e tanta paura.

Ho fatto fatica ad espellere la placenta, quindi altra enestesia totale ed operazione..mentre Valentina e papa’, correvano  per vivere, ma Valentina Maria, aveva ed ha  gia voglia di vivere, il respiratore è stato solo un sostituto aggiuntivo. Dopo due giorni gli è stato tolto, la sonda da mangiare dalla bocca gli è stata messa nel nasino, ed all’inizio ha perso 200 grammi,  ed i lacrimoni sono scesi tantissimo. Adesso ha recuperato i suoi grammi più 50 grammi. Ieri era 1280 grammi. Nel mio diario ho scritto” Piccoli grammi, piccole vittorie, tante lacrime”. Ma ci sono situazioni moltoooo piu’ drammatiche anche se i bambini nati di nove mesi.  Ho il supporto di una pscologa.

Ieri sera ho lasciato un pezzo di cuore in Clinica,e tante lacrime efaticoso tornare a casa senza il proprio bimbo,  ma oggi alle 15 andiamo a trovare Valentina Maria. Il nome Valentina deriva da Valente, il suo significato è “che è sano e forte”.  E speriamo cosi, ‘Maria perche`avevo sognato la madonna prima di rimanere incinta.

Eravamo indecisi di mettere o no le foto. Ma abbiamo visto i tantissimi messaggi, email e supporto di tantissima gente che tifa per noi. Le foto le mettiamo,non vogliamo aver paura, e   per tutte le zie e zii virtuali che ci hanno supportato con i commenti ed email. E per darci forza guardandole.

Tanta pazienza, piccoli scalini  di scale in piu’ogni giorno.Pazienza come dicono i dottori. Valentina adesso mangia 24 ml di latte ogni 8 volte al di! Io?Io mi reggo. Non ci saranno molti post giornalieri, ma ogni tre giorni, vi aggiorno. Grazie.

C’é la faremo.

Ed ecco qui la nostra piccola ” coraggiosa” ranocchietta.

Vieni, vieni su questa terra, vieni, figlia della Luna,

tra le notti dell’Inghilterra che di notti non ne ha nessuna.

E nasci in un minuto solo perché un minuto è come un sorriso

anche se il mondo sarà solo gelo, anche se il gelo lo ha già diviso.

Nel mondo c’è tanta gente ed ognuno ha un segreto,

qualcuno è intelligente, qualcuno è fortunato.

Vieni, vieni su questa terra e vieni nuda e vieni sola,

con tanta gente che parte in guerra, con tanta gente che fa tardi a scuola.

Portati tanti sogni perché dei sogni non puoi farne a meno,

saranno sempre i tuoi sostegni, ti lasceranno sempre con qualcuno.

E nel mondo c’è tanto mare ed ognuno ha un ombrellone,

qualcuno il vento lo fa volare come un aquilone.

E vieni, vieni su questa nave e vieni, figlia del deserto,

in questo mondo in cui sempre piove, a questo anno sempre più corto.

E portati tanta forza perché è la forza che ti chiederanno

a questa vita che va di corsa come la notte di un Capodanno.

E nel mondo c’è tanto amore ed ognuno ferisce

e qualcuno va dritto al cuore, qualcuno finisce.

Vieni, vieni su questa giostra, su queste strade di cartone

dove ognuno se ne va in palestra, quasi tutti sanno una canzone.

E portati tanto coraggio che la paura ci farà tramare

anche se in fondo alla meno peggio quando succede ti potrò abbracciare.

E nel mondo c’è tanto buio ed ognuno ha una candela

ed è per questo che ci sentiamo meglio al calare della sera.

Questa canzone dai tuoi genitori Rosa e Rainer. Non vediamo l’ora di portarti a casa.

Figlia Della Luna Massimo Morsello