Foto private

Bene come potete vedere dalle foto, Valentina Maria stasera ha fatto il marsupio terapia con me. Ed il mio faccino non è dei migliore, ancora bianco e malatticcio ” E chi se ne fotte” dieci giorni di febbre senza stop ogni sera sono capibili di non essere “miss perfezione”, mi hanno tolto un bel cinque anni di vita  in un botto quei 14 giorni . Non so se sia stata la febbre, l’acqua ai polmoni, oppure 15 giorni di flebo antibiotici a manetta so solo, che fisicamente sono sotto sotto zero.  Devo riprendermi prima che viene Valentina a casa. Ma andro’ dal mio dottore, perche’ il dolorino bastardo ai polmoni è ritornato stasera.

Stasera gli hanno messo il primo body cresce a vista d’occhio dicono tutti ed è forte,  ha avuto una piccola apnea di ossigeno, ma cosa di poco conto che ho avuto un attacco di cuore io,  ma nulla di grave, niente febbre.

Io ho un pochetto di depressione post parto. Normale.

Notte a tutti.

Vi rispondo domani sera sul tardi. Baci a tutte e tutti.

Pensavo di cose strane e personaggi strani conosciuti in ospedale.

C’era una certa Ulli, che aveva partorito la sera dopo di me,45 anni di donnona bella, ma una tipa che stata la mia disperazione, quattro figli  maschi tutti naturali, noi eravamo in un reparto che non era il reparto ginecologia, ma le donne il cui i figli erano e sono nel bunker c34 / c35 sono messi in un reparto a parte da culle e pianti di neonati. Io anche con i punti sotto perche’ l’operazione placenta mi aveva causato una rottura di qualcosa e ricucita ,  dopo due ore mi sono alzata e sono andata di corsa a vedere Valentina, anche se arrecavo tremando dal dolore. Ulli dopo quattro giorni. Ulli era la tipica donna, vegeteriana, tutta bio, che i figli sa lei  bene ” anni di esperienza” come li ha allattati e nutriti, che mi faceva la menata dopo tre giorni che vedeva che non  mi spuntava latte, di tutti i consigli piu’ strani di questo mondo.( A modo di mamma) E meno male che non l’ho mai ascolatata che povera al settimo giorno piangeva disperata, ma disperata credetemi  perche’ tutti i suoi consigli bio non gli facevano spuntar neanche una goccia di latte al sole della sera . Gravidanza pretermine  alla 36 settimana. Il bambino aveva smesso di battere il cuore dentro pancia l’hanno tirato fuori in estremis. Dopo crisi latte`si mise ad urlare nei corridori che voleva portarsi il bambino a casa a tutti costi” problemi di apnea incredibili il piccolo e solo di 2500 grammi” e che voleva firmare uguale dove, che lei a casa con i metodi zen e bio avrebbe guarito suo figlio dagli impostori medici e dalla medicina moderna. Diceva a mio marito che era meglio che firmava e mi portava a casa, perche’ mi stavano uccidendo con tutti quei medicinali( tanto torto non ne aveva)..Ma non era apposto di rotelle. Delusa che il quarto figlio non era femmina se ne disinteressava, ma poi aveva sensi di colpa e urlava “datemelo”.Una sera mi offese perche tra le crisi diceva che la mia acqua ai polmoni , era pericolosa per mia figlia e per tutti io con febbre alta, piansi tanto, se ne penti, mi lascio prima di uscire un biglietto con numero nome ed indirizzo sopra la mia agenda sul comodino e un  chiamami e scusami. L’ho buttato via.

Altra strana era Beatrice, che aveva 35 anni, drogata, che non gli importava anche a questa  di vedere il figlio, che si scolava cinque coca cola al giorno,  che la prima cosa che mi ha chiesto se avevo una sigaretta che stava piu’ in bagno lei che 20 persone, che la catinella del cesso dalle 20 alle 23 era il suo passatempo preferito,ma il mio incubo,  che vedevi che era tossica, perdonate L’espressione chiedeva il medicinale per calmare la sua ansia droga ogni ora ( il metadone) piu’ che andar a vedere la bellissima bambina di tre chili, ma con problemi di  respirazione grave quindi al C35. Una sera se colorata i capelli viola rosso che il lavadino brillava del bagno brillava di rosso che neanche a spugna dura lo toglievi, e la pompa milch era la sua nemica numero uno. Perché diceva che non avrebbe allattato, anche se faceva quelle poche volte che si metteva a far litri di latte .Parto 42 settimana, bambina in astinenza.

Altra strana era una domenicana, che stava tutto il giorno a sgranocchiare cioccolati e guardare la tv, ma solo quello che succedeva della maledetta nave della Concordia dell’isola di Giglio, che mi urlava il report dei morti, dei colpevoli, di quanto era affondata ogni giorno mentre saltavo dalla febbre altissima alta. Lo mandata a fanculizzare:-) Ipertesa alla 36 settimana, che non doveva bere caffe’   per Gestosi ma appena l’infermiera si girava si beveva caffe.

Era sempre incalorata e la sera mi spegneva i calorificied apriva tutte le finestre ” io ero letto finestra’.Pensatemi con febbre a 39.7 massimo ho avuto come tremavo dal freddo.

Ho incontrato donne anche carinissime, ma queste tre mi sono rimaste impresse “Per il loro troppo egoismo” e mi facevo una domanda.  Perche’ non si preoccupano dei loro figli..?Ne avevo anche un pizzico di invidia…

(una mattina, mi svegliai alle sette L’alba…ho ripreso speranza, mi sono sentita meno sola)

Il giorno prima di uscire erano indecisi se dimettermi..li ho pregati in ginocchio:-) ero stanca di incontrar persone assurde.