E’ vero mi sono svegliata con una grinta atroce, non ho esagerato, ma non sono stata per la prima volta dalla prima uscita ospedaliera il 21 Gennaio, stanca. Stanca dentro e fisicamente. Ho fatto ma non ho esagerato. Ho fatto prendere aria a casa e dentro.  Era ora. Io e Rainer stavamo rischiando di far scoppiar la bomba. Troppo tutto. Troppo io bisognosa di troppe attenzioni, e non sono una personcina facile all’apparenza facile, ma complicata..Rainer di qua Rainer di la`, Rainer l’appuntamento, Rainer la bambina, corri andiamo, Rainer poretto l’ho  soffocato, egoisticamente, pensando a me a noi poco e volendo di piu’, finchè il motivo delle discussioni credo siano stati ad un certo punto” la sua famiglia”. Se vuoi un ” divorzio” dire al marito che la madre è stronza. Ed io l’ho fatto sono scoppiata un paio di giorni fa ed ho dato colpe a chi non aveva colpe.Forse é servito ad ambedue ” scrollarci”.Non l’avevamo mai fatto. Ed ho imparato in due giorni due cose importanti.

In un rapporto solido, anche se le situazioni familiari del nostro partner ci sono pesanti ” stiamocene zitte”. Ma io il carattere zitta non ci sto, uguale fatti una corsa in aria aperta  Rosa. Mio marito mi ha sempre tenuta per mano quando cammina essendo che sono bassa e minuta quasi che abbia paura che io cadda ed io sono sempre insicura delle sue azioni..ecco stasera ho dato campo libero a Rainer di andar lui in ospedale da solo, senza opprimerlo, dandogli piena fiducia, farlo sentire padre, e non taxista. Io mi sono messa piano piano a stirare le robine di Valentina. Mi ha chiamato dicendomi che Valentina è 2090 grammi. Io adesso vado farmi una doccia, poi preparo la cena..domani vengono a trovarci  mia cognata Silvia e Peter che ci aiutano far dei documenti per Valentina. Ho pensato che tempo di pensar anche a noi, non solo alla bimba. La nostar bimba è in buone mani. E che il Lunedi cerchiamo di stare a casa e far le cose che dobbiam fare tranquilli anche bere una birra con un amico. Perchè poi non avremmo tempo.