Ieri sera ero un ramoscello dondollante in un albero secco, potevano darmi calci e pugni non avrei non sentito nulla. Ma la notizia della Hämangiomatose ( quando si supera piu’ di tre emangiomi nel corpo di un neonato), mi ha buttata giu’ perchè è una malattia infida e pericolosa se colpisce gli organi interni, e fino adesso è andata bene all’ecografia agli organi, ma ti scatta una cosa in testa che dici ” ma perchè tutto a me ” mica sono una martire a vita, che tutto quello che devo aver normalmente devo sudar sempre sette camice.

Mi sono addormentata impaurita ieri notte.’ Poi ho lasciato andar il mio urlo interiore… stamattina e mi sono addormentata sfinita fino adesso, ho stretto un angelo di rame tutto il tempo che ho dormito stretto nella mano sinistra portandolo al cuore, freddo di rame come a dargli calore o forse darmi calore a me.. Sfinita del parto, delle operazioni, di non sopportar certa gente, delle febbre, di tutto. Ho sognato cose confuse io che ripetutamente spalmavo il gel al propanol su queste piccole macchie e correvo e  correvo ed ero in un treno con tutte le persone  che amavo , ma il treno andava a far frontale ed io diventavo forte e lo spingevo e spingevo… per non far frontale con tutte le mie forze.

Ecco non sopporto piu’ che nella mia vita tutto quello che desidero, me lo devo sudar.

Ma poi mi sono svegliata serena… e il vento di tormenta  è finito, sto’ meglio dentro, ed il sole spunta dalla finestra.