..questo è il mio stat o statistiche blog entrate ieri…

ma grazie!

Non pensavamo a tanto successo. La storia di questo blog  Jenisha è iniziata con due chicchi di riso a Maggio 2011 e finirà quando porterò Valentina a casa. 478 articoli, 2092 commenti , 29.637 visite ed un unico fine.

Noi .

Il viaggio è iniziato a Maggio ricordate… ed iniziava così:

E’ usanza regalare pane e sale quando si apre una casa nuova… Il pane ed il sale indicano prosperità e fertilità..Sono felicemente dell’attesa di un grande evento.

Il progetto duo. Jenisha significa”Grazia del Signore”.

https://i2.wp.com/www.francescav.com/wp-content/uploads/2009/09/pane-sale.JPG

ma un paio di giorni dopo il 16 Maggio… scrissi..non avevo neanche iniziato la cura che da due giorni, non ero neanche arrivata ancora al pick up,mancavano giorni al pick up  quando scrissi quest’articolo che leggerete sotto..Eravamo all’informazione  iniziale solo con i dottori al procedimento  pick up ed inizio terapia Synarella spray aspettando le rosse…per iniziare le punture di gonatropina

 Il pick up fu’ fatto il 27 GiugnPiccola operazione e Icsi « Jenisha

Il 16 Maggio sapevo solo che avevamo deciso Icsi  e che massimo di due embrioni non avrebbero’ provato a mettere nell’utero…eppure siamo qui oggi in tre. Il bello che rileggendo quell’articolo quasi sembra che scrivo ” grammaticamente errato ” di qualcosa che è accaduto, ma stranamente ancora doveva accadere.

Buona Giornata a tutti. 

Pubblicato il: 16 maggio 2011 @ 00:29

Mi sto informando su tutto. Sto scoprendo mondi che non sapevo. Scopro che non siamo gli unici al mondo ad scegliere per forza di cose la fecondazione assistita .”Ciò in quanto il divenire padre o madre costituisce l’esperienza più coinvolgente, profonda e definitiva della vita umana. Potremmo affermare che è proprio la nascita di un figlio ad istituire la famiglia, appunto perché questa ha il suo specifico in quell’elemento “terzo” che è la genitorialità e la progettualità della coppia. “. Ma quanto il tutto puo’ pscologicamente sconvolgere sapere di essere Infertili? Da parte nostra un po’ si sapeva. R. Trapiantato di reni, immunosopressori da prendere, sapevamo già che la cosa di aver quel ” terzo” era un miracolo. Un miracolo con la M maiuscola. Lo sapevamo da quando ci eravamo conosciuti. Fù la prima cosa che mi disse dopo una settimana che eravamo assieme serioso sul sofa blu di casa nostra. Ed io avevo preso tutto il pachetto, sapendo che sceglievo un uomo anche senza poter aver figli. E così avevo deciso di sposarlo sapendo anche che potevamo essere per sempre solo io e lui Solo noi niente triade. Poi la chance in quel importante centro di Fecondazione Assistita ad Heidelberg. C’era la possibilità della Icsi. E così una piccola luce di speranza si è accesa. Una buona Chance..come ci ha risposto la dottoressa. Pur se da parte mia ci spero con tutto il cuore. E tutte le sere butto un Angelo di Dio in cielo, sperando di ricevere questa grazia, per mio marito , per me, per noi.

“Non si progedisce cercando di migliorare

 

 ciò che stato fatto,bensì cercando di realizzare ciò che non esiste”

Kahlil Gibran

Photo von Benerike Rothmund

E qui la prima volta che ti ho incontrata Valentina 29 GiugnoQualcuno la chiama botta di culo io lo chiamo miracolo. « Jenisha

Che bello rileggermi…

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