E siamo a quattro mesi.

Ricordo ancora come inizio tutto. Ed oggi finalmente posso scriverlo con calma, molte cose ho tralasciato a dirvi..per non turbarvi.

Erano i re magi il sei Gennaio, io pensavo di aver fatto un indigestione e  mi sentivo la vescica terribilmente spingere erano le 20 di sera, facevo fatica a respirare avevo le caviglie gonfie come due elefanti e la sera prima avevo dormito male, La piccola con le gambine già in posizione ” we voglio vedere il mondo” mi dava dei terribili calci alle costole, e mi ero svegliata con un dolore al cuore terribile . Rimasi a letto e facevo sponda letto e bagno..qualcosa mi diceva ..” non resistere devi andare in ospedale”..seduta nel letto tra una fitta che pensavo una colica digestiva ” erano invece le prime contrazioni”mi venne un dolore fitto al cuore..tanto che mi manco l’aria e pensai dal dolore al braccio sinistro insistente ad  un colasso…marito chiamo subito il medico di turno e mi porto dal dottore. Che neanche mi visito, che a sentir lei era solo un virus e mi rimando a casa..

Erano le 23 tornando a casa le fitte peggioravano ed il respiro anche, mio marito allora si decide chiama un autoambulanza, in modo insistente non volevano mica tanto muoversi, pensavano anche loro nulla di grave..alle 23..30 ne arriva una io peggioro e salgo sull’autoambulanza con la mia mega pancia ed i miei piedi da sola, ma quando mi misero nel lettino…incominciai a saltare di dolore. Si saltare, tremavo dal dolore..li capi.. No non devi nascere subito è troppo presto… io non sono pronta Pregavo. Mi portano al mio ospedale quello vicino quello in cui conosco l’ostetrica dove trovo l’ostetrica che conosco e la ginecologa di turno che conosco bene..eravamo tranquille ci conoscevamo, ma si come l’altra volta pensavamo la piccola si muove troppo.. alla visita vedo sbiancare la ginecologa che mi dice non muoverti e non scendere dal letto… la testa della piccola e a 2 cm per uscire..mica sapevo tanto cosa voleva dire, ma mi diceva che se non stavo attenta nasceva li subito…E’ stata grandiosa quella donna devo andare ancora a ringraziarla…non ci ha pensato molto..mi ha parlato chiaro. “Ti facciamo le flebo per le contrazioni” e la puntare per far formare i polmoni alla bambina, resisti 36 ore se puoi Rosa stringi i denti fai formare i polmoni con le punture, non puoi star qui, non abbiamo un centro prematuri e non siamo preparati se nasce tua figlia , dobbiamo trasferirla subito ad Heilbronn dove li esiste il centro prematuri importante della regione..mi fece un’ecografia ed ecg al mio cuore veloce solo per dir che l’aveva fatta e mi inizio a pompar di un medicinale contro le contrazioni…poi mi rassicuro.. Rosa io ho chiamato gia li ti aspettano..ti aspetta come dottoressa la mia migliore amica ed ho faxato tutto…

E di corsa l’autoambulanza mi porta ad Heilbronn erano le due di notte del sette Gennaio. 

Mio marito ci seguiva con la macchina.

Mi aspetta la dottoressa, mi fanno un’altra ecografia Valentina era 1, 5 cm dalla cervice, ma tutto apposto dicevano..mi lasciano in sala parto con Ctg per Valentina tutta la notte,mando marito a casa con sto meglio, appena sono sicuri che non ho molte contrazioni erano sparite credetemi, mi trasferiscono in reparto in cui mi proibiscono di alzarmi. Avevo un terribile mal di testa.

La mattina mi sveglio con 39 di febbre e saltando e tremando nel letto…battevo i denti come una cavallo e saltavo cosi tanto che tremava il letto tutto, tremavo tutta ” a detta dei dottori la flebo per le contrazioni era la causa”, ma cosi tanto che non riuscivo a parlare mi mordevo la lingua..mi cambiano i medicinali, muoio dal freddo, che all’arrivo di mio marito gli dico che avevo paura… ed Ctg per la piccola era ormai attaccato a me-

La sera continuano con le iniezioni per far formar i polmoni di Valentina.Un infermiera mi porta  a far ecografia in cardiologia, in cui viene riscontrata un difetto della valvola mitralica, non si chiudeva bene..sembra oggi andato tutto in ordine, ma  devo far il controlli. Ma si dimenticano di me seduta in cardiologia fino alle tre di notte sono stata dimenticata  solo con un camice in una stanza da sola dove non potevo alzarmi… ritorno in camera tremando ..dico che mi sento peggiorare.. sento sbirbigliare un dottore all’infermiera subito fategli la puntura per il bambino… Era  passate le 24 di notte era 8 Gennaio

Non so se ho dormito quella notte, credo che tremavo defibrillavo ancora e morivo di dolore..la mattina ho chiamato mio marito che era andato ad una festa al cui avevo detto io vai, non preoccuparti… era tranquillo..io mi sentivo qualcosa che non andava..mi sono lamentata  con la lingua che non riuscivo a parlare dal tremore e  tremando che si erano dimenticati di me… in cardiologia tre ore  e mentre parlavo ho avuto una fitta fortissima..lascio mio marito al telefono con un ” ti richiamo...

chiamo un infermiera che mi scoppia la vescica.. invece mi si rompono le acque… sono le 8.15 del mattino del 8 Gennaio.

Mi portano a fare l’ecografia a detta della ginecologa” possiamo ancora resistere, la testa blocca la fuoriscita di liquido e se sto buona riusciamo una settimana  e piu a tener la bambina dentro, cosi mi fu detto..e mi tengono stazionata in sala parto, ma nel mio lettino…Mi lasciano li sola, un campanello a modo di chiamar domestici se per caso avevo bisogno.. loro nella stanza affianco a bere caffè… io urlavo per farmi sentir da loro..qui spinge tutto io devo andar in bagno.. lei l’ostetrica  una  tedescona che non finiva..no stringa le gambe!! io urlavo uffi non ce la faccio dal dolore..no lei pastigliette omeopatiche..io urlavo che mi era caduta il campanello..lei si mette un guanto e mi tasta e dalla faccia che fece ho capito tutto.. Oddio qui tocco la testa cambiamo letto mi urla . Non aver paura..mi sono detta.

Allora li li hai visti partir tutti, cambiarmi letto, depilarmi veloce veloce. chiamar mio marito con un tranquillo ” Suo moglie partorisce”. Chiamare quel del centro Tin per tenersi pronti a rianimare la bambina

La tedescona ” Quando le dico spinga spinga”..Non so quanto è durato il tutto,  45 minuti credo, ricordo un dottore che tra una pausa  e altra si parlava di pasta e lasagne in italiano, ma solo per distrarmi, ecco mi ricordo l’ultima spinta, forte forte, e non ho voluto guardare tra le mie gambe, ho sentito un plash che quasi ho avuto paura che Valentina era volata via dal letto da quanto è stato forte, ma non ho voluto guardare, ma ho sentito un bel pianto..qualcuno me l’ha messa sul mio petto, e’ stato amore a prima vista, piccola piccola, magrolina ed minuta, ma che si muoveva tutta tutta con le mani e braccia a cercar appiglio.. ha pianto forte, non sono riuscita a piangerci di gioia  avevo paura  ed ero felice, la vedevo rossa cianotica, gli ho dato un bacio in fronte..Dio ti benedica..e l’hanno portata via. Erano le 10 e 30, pesava 1230 grammi, 39 cm di lunghezza, e 27 cm la testolina. Oggi nostra figlia pesa 4200 grammi  circa è 56,5 cm di lunghezza e 38 cm di testolina.

Ecco Cara Amora di mamma lo so che per dirti queste due parole ho scritto tanto.

Ma non dimenticherò la prima volta che ti sono venuta a trovar al Tin dopo poche ore dal parto ..e mi tenevi stretta stretta il dito. Ancora adesso lo fai..e quante volte nella nostra vita ci aggrapperemo assieme.

Ecco questa foto non l’abbiamo mai fatta vedere… per non farvi impaurire e preoccupare eravamo gia preoccupati noi…

 

 Eh si ed ho fatto invece quattro mesi e mi sto facendo grande e cicciotella…ed esistono i miracoli zie..esistono.

 Eccome esistono. Basta crederci.