Valentina dopo la giornata di Giovedi che è stata tutto il giorno a piangere..ha splendidamente cambiato i suoi ritmi adeguandosi a noi all’ambiente  e alle coccole di mamma e papa’, lanciandomi di quei sorrisini  da riempirmi il cuore. E credetemi, io sto recuperando tutte le mie forze perse questi mesi a correre..Tanto che ieri sono riuscita anche a mettermi un vestito bianco carinissimo a strisce bianche, rosse e blu , una cintura larga blu e delle ballerina e sono riuscita a farmi elegante..Valentina sembra, non urliamo molto che gli siano passate le coliche notturne, mangia moltissimo e dorme anche se le sette poppate ancora sono una decina. Ma non fa nulla. Febbre nulla sembra solo che abbia un po’ di mughetto in bocca ma domani sera andiamo a Veder dal Pediatra . Mangia che è un piacere e mi dorme tutta la notte dalle 24 fino alle 6 e 30 da goduria. Ed io mi sto cosi riprendendo..

Ho chiamato dei vecchi amici ieri a cui ho perso i contatti per cause trasloco matrimonio e miei impegni vari..non volevo chiamarli finché non sistemavo la mia vita e dargli belle notizie..

E mi ha fatto piacere mettere ordine tra le persone che sai che vuoi bene.

Ed ho chiamato oggi invece ad una persona, piccola minuta, anziana, la mamma di Georg, come suocera era troppo invadente pensavo io , ma sempre con il sorriso, non faceva altro che venir sempre da me, a controllare se stavo bene anche quando suo figlio non c’era più..mi arrivava sempre con cesti di ben di Dio, e frutta e se sapeva che stavo male  mi portava sempre qualcosa di caldo in un pentolino quando vivevo sola, mi riempiva sempre di attenzioni e regali..eppur io la trovavo troppo invadente, perché non capivo forse che significa quando hai bisogno di una mano ed li pronta..la mamma invece di Rassu è proprio ” indifferenza pura”, carattere forte, temuta anche dai figli anche, non ha mai dimostrato nessun sentimento di affetto per me.. e cosi’ l’ho chiamata Waltraut oggi facendola partecipe che mi è nata Valentina, ma lo sapeva dal vociare della gente, leggendo la notizia qualcuno su Facebook, aveva sparso la voce nel paese in cui ho vissuto dieci anni ma non ci credeva finché non lo sentiva dir da me..abbiamo fatto una bella ora di telefonata.. Chiudendo il telefono mi sono commossa, commossa di desiderare  una persona apposto di un’altra adesso vicino a me, ma mi sono fatta promessa di andarla a trovare con sua nipote.

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