Valentina non esiste sera da cinque mesi che non mi regala un pianto disperato da colica notturna forte…da stremarmi l’anima..e poi si addormenta stanca da quanta aria ha buttato fuori dai polmoni. Gli canto ( tante) la ninna nanna e gli accarezzo il suo emangioma gli piace da morire..eh si canto le ninne nanne, che non sono neanche ninne nanne ma misti di melodie di musica  italiana.. perché quando urla in quel modo bisogna avere i nervi forti..e allora sto calma e canto finché stanca stremata si addormenta, e capisce che mamma non la lascia sola e pensare che i primi mesi ci faceva dalle 20 alle 23 un continuo piangere. Ora solo mezz’ora. Ogni sera mi veniva il panico la sera guardando l’orologio alle 20, e quanto volte ci ho pianto assieme disarmata..eppure adesso trovo il mio modo, caccio marito dalla camera, perché gli viene il panico ed io non riesco a concentrarmi ed a volte mi da e mi ha dato sui nervi..non è un padre perfetto, ma da il suo meglio quello che può perché Rainer è il sensibile di casa, io sono la forte, io ho le spalle larghe, Rainer piangerebbe tutto il tempo a vederla piangere, allora fa il forte , sta in silenzio e mi fissa  spaventato seduto nel lettone, ma mi da un nervoso ed allora ci siamo spiegati..quando la bimba piange in quel  modo esci fuori me la gestisco io mi da fastidio che mi fissi spaventato…tu barbetti, ti fai prendere dal panico e non ho testa di gestire tutte due.

Rainer se pensiamo ad un nido di passeri con piccoli è il maschio che pensa solo al companatico..ogni tanto amareggiato della sua imbranagine, mi arriva con due tre dosi di latte e pannolini e regalini per Valentina..eppur mi fa tenerezza, è il padre buono, non farebbe male ad una mosca mio marito e per questo che lo amo. Non siamo perfetti nella nostra normalità. Ma proviamo di dar il meglio..

Grazie Papà anche se non te lo dico mai.

La foto è di un paio di Domeniche fa..